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Calciomercato Juventus, idea scambio con il Parma: Ekhator per arrivare a Pellegrino, resta vivo il sogno Kolo Muani
La Juventus accelera sul mercato degli attaccanti e studia una nuova strategia per regalare a Luciano Spalletti almeno un centravanti prima dell’inizio della stagione. La priorità resta Mateo Pellegrino, protagonista di un’ottima annata con il Parma, ma per convincere il club emiliano i bianconeri starebbero valutando una formula innovativa che coinvolgerebbe anche il giovane Jeff Ekhator, recentemente acquistato dal Genoa.
L’idea della dirigenza juventina è quella di costruire uno scambio di prestiti. Ekhator potrebbe trasferirsi al Parma con la formula del prestito corredato da diritto di riscatto e controriscatto a favore della Juventus, mentre Pellegrino farebbe il percorso inverso approdando a Torino attraverso un prestito molto oneroso con un riscatto fissato intorno ai 30 milioni di euro, cifra che verrebbe considerata praticamente certa al termine della stagione.
Si tratta di una soluzione studiata per superare gli ostacoli economici che, fino a questo momento, hanno rallentato la trattativa. Il Parma continua infatti a valutare il proprio attaccante circa 30 milioni di euro e preferirebbe una cessione a titolo definitivo oppure un prestito con obbligo di riscatto, formule che garantirebbero un immediato ritorno economico.
La Juventus, forte degli ottimi rapporti con il club emiliano, punta così a trovare un compromesso che possa soddisfare entrambe le società e permettere di sbloccare una delle operazioni più importanti del proprio mercato.
La necessità di intervenire nel reparto offensivo è emersa anche dopo il pareggio a reti bianche nella prima uscita stagionale disputata a Basilea. In quella gara si è fermato proprio Jeff Ekhator, uscito per un problema fisico. Le prime sensazioni sono comunque positive e gli accertamenti medici delle prossime ore chiariranno l’entità dell’infortunio. Soltanto un eventuale stop prolungato potrebbe modificare i piani della Juventus riguardo al possibile trasferimento del giovane attaccante al Parma.
Nel frattempo la dirigenza bianconera continua a muoversi anche sul fronte Randal Kolo Muani, che resta il grande obiettivo per rinforzare il reparto offensivo. L’amministratore delegato Giovanni Carnevali attende una risposta dal Paris Saint-Germain dopo aver presentato un’offerta da 40 milioni di euro, bonus compresi.
I prossimi giorni potrebbero risultare decisivi per capire se il presidente del PSG, Nasser Al-Khelaifi, darà il via libera alla cessione dell’attaccante francese. Nel caso in cui la trattativa non dovesse andare a buon fine, la Juventus vorrebbe comunque chiudere rapidamente per Pellegrino, così da mettere subito a disposizione di Spalletti un centravanti di ruolo.
L’eventuale arrivo dell’argentino non escluderebbe infatti un ulteriore investimento in attacco. Pellegrino rappresenterebbe il primo tassello del reparto offensivo, mentre successivamente la Juventus potrebbe tornare sul mercato alla ricerca di un altro attaccante di livello internazionale. Oltre a Kolo Muani, tra i profili monitorati figurano anche Richarlison, attualmente al Tottenham, e Alexander Sorloth dell’Atletico Madrid.
Per quanto riguarda Jeff Ekhator, la Juventus continua a credere fortemente nel suo potenziale. Il club considera il classe 2006 uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano e ritiene che possa diventare il futuro centravanti della Nazionale. Per questo motivo un eventuale trasferimento al Parma avrebbe esclusivamente lo scopo di garantirgli continuità e minuti in Serie A, favorendone la crescita prima del definitivo ritorno a Torino.
Dal canto suo, il Parma accoglierebbe un giovane di grande prospettiva per sostituire Pellegrino, mentre l’attaccante argentino avrebbe finalmente l’opportunità di misurarsi con un club di primo livello come la Juventus, pronto a puntare su di lui per il presente e per il futuro.
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Calciomercato Roma, Summerville resta l’obiettivo: il West Ham respinge anche la seconda offerta, ma D’Amico prepara il rilancio
La trattativa tra Roma e West Ham per Crysencio Summerville entra nella fase decisiva. Nelle scorse ore il club inglese ha respinto anche la seconda proposta formulata dalla società giallorossa, ma il dialogo tra le parti resta aperto e la dirigenza capitolina è pronta a un nuovo tentativo per arrivare alla fumata bianca.
Dopo il primo rifiuto, i Friedkin avevano autorizzato Tony D’Amico a migliorare l’offerta iniziale da 40 milioni di euro più 5 milioni di bonus, nel tentativo di ridurre la distanza economica con il West Ham. Tuttavia, il rilancio non è stato sufficiente a convincere il club londinese.
Gli Hammers continuano infatti a mantenere una posizione ferma, chiedendo 50 milioni di euro per lasciar partire l’esterno offensivo olandese. Una valutazione che la Roma sta cercando di raggiungere attraverso una nuova proposta, attesa nel corso della giornata.
Nonostante il nuovo rifiuto, la trattativa non viene considerata compromessa. Al contrario, a Trigoria filtra ancora fiducia sulla possibilità di trovare un accordo definitivo, anche grazie alla volontà del calciatore.
Summerville ha infatti già espresso il proprio gradimento per il trasferimento nella Capitale e ha raggiunto un’intesa di massima con la Roma per il contratto. Proprio il sì dell’esterno rappresenta uno degli elementi su cui la società giallorossa continua a fare affidamento per cercare di sbloccare l’operazione.
Le prossime 24-48 ore saranno determinanti. D’Amico è al lavoro per preparare un ulteriore rilancio che possa soddisfare le richieste economiche del West Ham e consentire a Gian Piero Gasperini di accogliere il primo grande acquisto del mercato estivo.
La Roma, però, non intende trascinare la trattativa all’infinito. Se anche il nuovo tentativo dovesse concludersi con un nulla di fatto, il club sarebbe pronto a interrompere i negoziati e a concentrare le proprie risorse su altri profili già presenti nella lista preparata dalla dirigenza.
Il futuro di Summerville è quindi appeso alle prossime ore: la Roma è pronta all’ultimo assalto, mentre il West Ham resta fermo sulle proprie richieste. La sensazione è che il verdetto definitivo sia ormai vicino, in un senso o nell’altro.
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Calciomercato Roma, Koné nel mirino di Manchester United e Chelsea: fissato il prezzo per la cessione
Archiviata l’avventura ai Mondiali, Manu Koné è pronto a concentrarsi sul proprio futuro, che potrebbe essere lontano dalla Roma. Il centrocampista francese resta uno dei nomi più richiesti del mercato estivo e continua ad attirare l’interesse di alcuni dei principali club europei.
Tra le società che seguono con maggiore attenzione l’evoluzione della situazione ci sono Manchester United e Chelsea. In particolare, i Red Devils avrebbero già avviato i primi contatti con l’entourage del calciatore per sondare la disponibilità a un eventuale trasferimento, senza però presentare, almeno per il momento, un’offerta ufficiale alla società giallorossa.
La posizione della Roma è comunque ben definita. Il club capitolino non intende privarsi facilmente di uno dei suoi centrocampisti più importanti e ha stabilito una valutazione compresa tra 50 e 60 milioni di euro. Soltanto di fronte a una proposta di questo livello la dirigenza sarebbe disposta ad aprire una trattativa, mentre offerte inferiori non verranno prese in considerazione.
Non è la prima volta che Koné finisce nel mirino di una big europea. Già nel mese di giugno l’Atletico Madrid aveva tentato l’affondo, arrivando a mettere sul tavolo circa 43 milioni di euro. L’operazione, però, non è mai decollata anche perché la destinazione spagnola non convinceva pienamente il centrocampista francese.
Nonostante la volontà della Roma di valorizzare il proprio gioiello, la possibilità di una cessione resta concreta. Il club giallorosso, infatti, dovrà completare almeno un’importante operazione in uscita entro la fine di luglio per rispettare gli impegni assunti con la UEFA nell’ambito del percorso legato al Fair Play Finanziario.
Per questo motivo il nome di Koné continua a essere tra quelli maggiormente indiziati per un trasferimento. Un’eventuale cessione alle cifre richieste consentirebbe alla Roma di sistemare definitivamente i conti e, allo stesso tempo, di ottenere le risorse necessarie per finanziare il mercato in entrata, permettendo al direttore sportivo Tony D’Amico di completare la rosa a disposizione di Gian Piero Gasperini.
Le prossime settimane si preannunciano quindi decisive. Manchester United e Chelsea restano alla finestra, pronti a valutare un affondo concreto, mentre la Roma attende un’offerta che rispecchi la valutazione fissata per il centrocampista francese. Solo a quelle condizioni il futuro di Koné potrebbe realmente cambiare.
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Calciomercato Udinese, Zaniolo risolve il nodo stipendio: accordo raggiunto, oggi il ritorno in ritiro
Si chiude con una fumata bianca la vicenda che nelle ultime settimane aveva tenuto banco in casa Udinese. Nicolò Zaniolo ha infatti raggiunto l’accordo con il club friulano per risolvere le questioni legate al contratto e all’ingaggio ed è ora pronto a iniziare la preparazione estiva agli ordini di Kosta Runjaic.
Il fantasista classe 1999 si metterà a disposizione dell’allenatore già nella giornata di oggi, dando ufficialmente il via alla propria stagione in vista dei primi impegni ufficiali dei bianconeri.
La situazione si era complicata dopo il riscatto esercitato dall’Udinese al termine della scorsa stagione. Zaniolo era arrivato a Udine durante il mercato estivo dello scorso anno con la formula del prestito con diritto di riscatto dal Galatasaray, dopo le esperienze maturate con Atalanta e Fiorentina.
Al momento della firma del contratto, i tempi particolarmente ristretti per il deposito dell’accordo avevano portato le parti a rinviare ogni discussione relativa all’adeguamento economico. L’intesa prevedeva infatti che, in caso di riscatto definitivo, società e giocatore si sarebbero nuovamente seduti al tavolo per ridiscutere lo stipendio, ritenuto troppo basso dall’entourage del calciatore.
Dopo l’acquisto a titolo definitivo, però, l’intesa economica non era stata raggiunta immediatamente. Proprio per questo motivo Zaniolo aveva deciso di non presentarsi al primo giorno del ritiro estivo, alimentando dubbi sul suo futuro e facendo nascere diverse indiscrezioni di mercato.
Nei giorni scorsi alcuni club avevano iniziato a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, pronti a inserirsi nel caso in cui il rapporto tra il giocatore e l’Udinese si fosse definitivamente incrinato. Tra le società interessate era stato accostato anche il Milan, che aveva monitorato gli sviluppi senza però avviare una vera trattativa.
L’accordo raggiunto tra le parti cambia ora completamente lo scenario. Con il nodo legato all’ingaggio ormai superato, sia Zaniolo sia l’Udinese sembrano intenzionati a proseguire insieme il percorso iniziato dodici mesi fa.
La volontà di dare continuità al progetto nasce anche dall’ottima stagione disputata dall’ex Roma con la maglia bianconera. Nell’ultimo campionato, infatti, Zaniolo ha collezionato 32 presenze, mettendo a segno 5 gol e 5 assist, numeri che hanno convinto il club friulano a puntare su di lui anche per il futuro.
Con il ritorno in gruppo del trequartista, Kosta Runjaic ritrova così uno dei giocatori di maggiore qualità della propria rosa, pronto a essere protagonista anche nella nuova stagione e a confermare quanto di buono mostrato nel suo primo anno all’Udinese.
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