Calciomercato
Fiorentina, rivoluzione totale in estate: Paratici prepara il restyling, De Gea e Dodo tra i possibili sacrifici
La Fiorentina si prepara a vivere un’estate di profondi cambiamenti. La nuova dirigenza, guidata da Fabio Paratici, ha già delineato le linee guida del progetto che dovrà rilanciare la squadra viola e riportarla stabilmente ai vertici del calcio italiano. Nel corso dell’incontro con il presidente Rocco Commisso, il dirigente avrebbe illustrato un piano ambizioso che prevede una vera e propria rifondazione tecnica, senza escludere interventi in nessun reparto della rosa.
Il messaggio è stato chiaro: nessun giocatore è considerato intoccabile e ogni situazione verrà valutata in funzione delle esigenze tecniche ed economiche del nuovo corso. Uno dei temi principali affrontati è stato quello della riduzione del monte ingaggi, un aspetto che potrebbe influenzare anche il futuro di alcuni dei protagonisti più importanti della squadra. Tra questi figura David De Gea, considerato un punto di riferimento sia in campo sia all’interno dello spogliatoio. Tuttavia, il suo ingaggio elevato impone delle riflessioni e, qualora si presentasse l’opportunità di puntare su un portiere più giovane e meno oneroso, la società potrebbe prendere in considerazione un cambiamento. Tra i profili monitorati viene accostato anche il nome del greco Mandas, reduce dall’esperienza al Bournemouth.
Anche il reparto difensivo sarà oggetto di valutazioni approfondite. La Fiorentina vuole costruire una squadra con una forte identità giovane e con particolare attenzione ai talenti cresciuti nel Viola Park. Ranieri e Comuzzo vengono considerati elementi centrali del progetto, mentre Pongracic potrebbe partire soltanto davanti a un’offerta particolarmente importante. Situazione diversa per Dodo, che sembra destinato a lasciare Firenze, e per Robin Gosens, il cui futuro dipenderà dalle eventuali proposte che arriveranno nelle prossime settimane. Grande attenzione anche ai giovani Kouadio, Kospo e Balbo, che avranno l’opportunità di mettersi in mostra durante il ritiro estivo.
Il centrocampo appare invece il reparto meno coinvolto dalla rivoluzione. Giocatori come Fagioli, Mandragora, Ndour e Parisi fanno parte delle idee della nuova Fiorentina e rappresentano una base importante sulla quale costruire il futuro. Restano però alcune situazioni da monitorare. Fabbian e Brescianini, riscattati per una cifra complessiva significativa, saranno valutati attentamente prima di essere considerati definitivamente fuori dal mercato. Discorso analogo per Jacopo Fazzini, arrivato soltanto un anno fa dall’Empoli e protagonista di una stagione al di sotto delle aspettative. Prima di prendere una decisione definitiva, Paratici e l’allenatore Grosso vogliono capire se il giocatore possa esprimere tutto il proprio potenziale in un contesto tecnico differente.
L’attacco sarà probabilmente il reparto più interessato dai cambiamenti. Alcuni giocatori sono già destinati a lasciare Firenze, mentre altri restano in bilico in attesa delle offerte giuste. Harrison e Solomon hanno concluso le rispettive esperienze e sono rientrati ai club di appartenenza, mentre Piccoli potrebbe essere ceduto qualora si trovasse una soluzione che consenta alla Fiorentina di limitare le perdite economiche rispetto all’investimento effettuato. Anche Gudmundsson potrebbe partire davanti alla proposta adeguata. C’è però un giocatore che la società vuole assolutamente trattenere: Moise Kean. Paratici e Grosso considerano l’attaccante uno dei pilastri della nuova Fiorentina e sono determinati a costruire attorno ai suoi gol il progetto della prossima stagione. Una scelta che testimonia la volontà del club di cambiare molto, ma senza rinunciare ai propri punti di forza.
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Calciomercato Roma, Summerville resta l’obiettivo: il West Ham respinge anche la seconda offerta, ma D’Amico prepara il rilancio
La trattativa tra Roma e West Ham per Crysencio Summerville entra nella fase decisiva. Nelle scorse ore il club inglese ha respinto anche la seconda proposta formulata dalla società giallorossa, ma il dialogo tra le parti resta aperto e la dirigenza capitolina è pronta a un nuovo tentativo per arrivare alla fumata bianca.
Dopo il primo rifiuto, i Friedkin avevano autorizzato Tony D’Amico a migliorare l’offerta iniziale da 40 milioni di euro più 5 milioni di bonus, nel tentativo di ridurre la distanza economica con il West Ham. Tuttavia, il rilancio non è stato sufficiente a convincere il club londinese.
Gli Hammers continuano infatti a mantenere una posizione ferma, chiedendo 50 milioni di euro per lasciar partire l’esterno offensivo olandese. Una valutazione che la Roma sta cercando di raggiungere attraverso una nuova proposta, attesa nel corso della giornata.
Nonostante il nuovo rifiuto, la trattativa non viene considerata compromessa. Al contrario, a Trigoria filtra ancora fiducia sulla possibilità di trovare un accordo definitivo, anche grazie alla volontà del calciatore.
Summerville ha infatti già espresso il proprio gradimento per il trasferimento nella Capitale e ha raggiunto un’intesa di massima con la Roma per il contratto. Proprio il sì dell’esterno rappresenta uno degli elementi su cui la società giallorossa continua a fare affidamento per cercare di sbloccare l’operazione.
Le prossime 24-48 ore saranno determinanti. D’Amico è al lavoro per preparare un ulteriore rilancio che possa soddisfare le richieste economiche del West Ham e consentire a Gian Piero Gasperini di accogliere il primo grande acquisto del mercato estivo.
La Roma, però, non intende trascinare la trattativa all’infinito. Se anche il nuovo tentativo dovesse concludersi con un nulla di fatto, il club sarebbe pronto a interrompere i negoziati e a concentrare le proprie risorse su altri profili già presenti nella lista preparata dalla dirigenza.
Il futuro di Summerville è quindi appeso alle prossime ore: la Roma è pronta all’ultimo assalto, mentre il West Ham resta fermo sulle proprie richieste. La sensazione è che il verdetto definitivo sia ormai vicino, in un senso o nell’altro.
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Calciomercato Roma, Koné nel mirino di Manchester United e Chelsea: fissato il prezzo per la cessione
Archiviata l’avventura ai Mondiali, Manu Koné è pronto a concentrarsi sul proprio futuro, che potrebbe essere lontano dalla Roma. Il centrocampista francese resta uno dei nomi più richiesti del mercato estivo e continua ad attirare l’interesse di alcuni dei principali club europei.
Tra le società che seguono con maggiore attenzione l’evoluzione della situazione ci sono Manchester United e Chelsea. In particolare, i Red Devils avrebbero già avviato i primi contatti con l’entourage del calciatore per sondare la disponibilità a un eventuale trasferimento, senza però presentare, almeno per il momento, un’offerta ufficiale alla società giallorossa.
La posizione della Roma è comunque ben definita. Il club capitolino non intende privarsi facilmente di uno dei suoi centrocampisti più importanti e ha stabilito una valutazione compresa tra 50 e 60 milioni di euro. Soltanto di fronte a una proposta di questo livello la dirigenza sarebbe disposta ad aprire una trattativa, mentre offerte inferiori non verranno prese in considerazione.
Non è la prima volta che Koné finisce nel mirino di una big europea. Già nel mese di giugno l’Atletico Madrid aveva tentato l’affondo, arrivando a mettere sul tavolo circa 43 milioni di euro. L’operazione, però, non è mai decollata anche perché la destinazione spagnola non convinceva pienamente il centrocampista francese.
Nonostante la volontà della Roma di valorizzare il proprio gioiello, la possibilità di una cessione resta concreta. Il club giallorosso, infatti, dovrà completare almeno un’importante operazione in uscita entro la fine di luglio per rispettare gli impegni assunti con la UEFA nell’ambito del percorso legato al Fair Play Finanziario.
Per questo motivo il nome di Koné continua a essere tra quelli maggiormente indiziati per un trasferimento. Un’eventuale cessione alle cifre richieste consentirebbe alla Roma di sistemare definitivamente i conti e, allo stesso tempo, di ottenere le risorse necessarie per finanziare il mercato in entrata, permettendo al direttore sportivo Tony D’Amico di completare la rosa a disposizione di Gian Piero Gasperini.
Le prossime settimane si preannunciano quindi decisive. Manchester United e Chelsea restano alla finestra, pronti a valutare un affondo concreto, mentre la Roma attende un’offerta che rispecchi la valutazione fissata per il centrocampista francese. Solo a quelle condizioni il futuro di Koné potrebbe realmente cambiare.
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Calciomercato Udinese, Zaniolo risolve il nodo stipendio: accordo raggiunto, oggi il ritorno in ritiro
Si chiude con una fumata bianca la vicenda che nelle ultime settimane aveva tenuto banco in casa Udinese. Nicolò Zaniolo ha infatti raggiunto l’accordo con il club friulano per risolvere le questioni legate al contratto e all’ingaggio ed è ora pronto a iniziare la preparazione estiva agli ordini di Kosta Runjaic.
Il fantasista classe 1999 si metterà a disposizione dell’allenatore già nella giornata di oggi, dando ufficialmente il via alla propria stagione in vista dei primi impegni ufficiali dei bianconeri.
La situazione si era complicata dopo il riscatto esercitato dall’Udinese al termine della scorsa stagione. Zaniolo era arrivato a Udine durante il mercato estivo dello scorso anno con la formula del prestito con diritto di riscatto dal Galatasaray, dopo le esperienze maturate con Atalanta e Fiorentina.
Al momento della firma del contratto, i tempi particolarmente ristretti per il deposito dell’accordo avevano portato le parti a rinviare ogni discussione relativa all’adeguamento economico. L’intesa prevedeva infatti che, in caso di riscatto definitivo, società e giocatore si sarebbero nuovamente seduti al tavolo per ridiscutere lo stipendio, ritenuto troppo basso dall’entourage del calciatore.
Dopo l’acquisto a titolo definitivo, però, l’intesa economica non era stata raggiunta immediatamente. Proprio per questo motivo Zaniolo aveva deciso di non presentarsi al primo giorno del ritiro estivo, alimentando dubbi sul suo futuro e facendo nascere diverse indiscrezioni di mercato.
Nei giorni scorsi alcuni club avevano iniziato a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, pronti a inserirsi nel caso in cui il rapporto tra il giocatore e l’Udinese si fosse definitivamente incrinato. Tra le società interessate era stato accostato anche il Milan, che aveva monitorato gli sviluppi senza però avviare una vera trattativa.
L’accordo raggiunto tra le parti cambia ora completamente lo scenario. Con il nodo legato all’ingaggio ormai superato, sia Zaniolo sia l’Udinese sembrano intenzionati a proseguire insieme il percorso iniziato dodici mesi fa.
La volontà di dare continuità al progetto nasce anche dall’ottima stagione disputata dall’ex Roma con la maglia bianconera. Nell’ultimo campionato, infatti, Zaniolo ha collezionato 32 presenze, mettendo a segno 5 gol e 5 assist, numeri che hanno convinto il club friulano a puntare su di lui anche per il futuro.
Con il ritorno in gruppo del trequartista, Kosta Runjaic ritrova così uno dei giocatori di maggiore qualità della propria rosa, pronto a essere protagonista anche nella nuova stagione e a confermare quanto di buono mostrato nel suo primo anno all’Udinese.
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