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Roma, Dybala incanta nel test con la Primavera: doppietta, assist e leadership nel 6-0 di Gasperini

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La Roma di Gian Piero Gasperini continua la preparazione estiva con segnali sempre più incoraggianti e il protagonista assoluto del primo test in famiglia disputato al Centro Sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria è stato ancora una volta Paulo Dybala. L’argentino, fresco di rinnovo di contratto, ha trascinato i giallorossi nella vittoria per 6-0 contro la Primavera, confermando di essere il punto di riferimento tecnico e carismatico della squadra.

Nonostante si trattasse soltanto di una sgambata estiva, Dybala ha affrontato la partita con l’intensità di una finale. Reduce dalla delusione per la sconfitta della sua Argentina nella finale del Mondiale, seguita in televisione, la Joya ha mostrato fin dai primi minuti tutto il proprio spirito da leader, incoraggiando continuamente i compagni e dimostrando grande partecipazione anche sul piano emotivo. Emblematico un episodio durante la gara, quando ha invitato Wesley a concludere verso la porta gridandogli in portoghese “Chuta! Chuta!“, adattandosi alla lingua del compagno brasiliano.

Il punteggio finale racconta solo in parte quanto visto in campo. La formazione Primavera allenata da Mattia Scala è ancora un gruppo in costruzione, mentre la prima squadra arrivava alla sfida dopo una settimana particolarmente intensa, caratterizzata da undici allenamenti in sei giorni e da pesanti sedute atletiche. Nonostante il carico di lavoro, Gasperini ha ricevuto indicazioni importanti in vista dei prossimi impegni, a partire dall’amichevole di giovedì contro il Trastevere.

Tra i più positivi c’è stato Mile Svilar, autore di alcuni interventi di altissimo livello. Il portiere serbo si è distinto con una grande parata sul promettente classe 2010 Guaglianone, ha poi neutralizzato una conclusione insidiosa di Lulli e si è opposto con tempestività anche al tentativo di Arena, confermando lo straordinario stato di forma che lo aveva già reso protagonista nella scorsa stagione.

Ottime risposte sono arrivate anche da Mario Hermoso, apparso il più brillante del reparto arretrato, e da Luigi Cherubini, rientrato dal prestito alla Sampdoria e schierato inizialmente titolare nel reparto offensivo a causa delle poche alternative a disposizione di Gasperini.

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La partita è cambiata radicalmente con l’ingresso di Dybala nel secondo dei quattro tempi da venti minuti previsti per il test. Dopo uno 0-0 iniziale, la qualità dell’argentino ha acceso immediatamente la manovra offensiva della Roma.

Ad aprire le marcature è stato Artem Dovbyk, bravo a colpire di testa. Poco dopo l’ucraino si è visto annullare una seconda rete per fuorigioco, arrivata comunque al termine di una splendida giocata firmata proprio da Dybala.

La Joya ha poi confezionato un altro assist di altissimo livello per Matias Soulé, liberato tutto solo davanti al portiere per il gol del raddoppio. Successivamente è stato lo stesso argentino a trasformare con freddezza il calcio di rigore del 3-0, prima di sfiorare una rete spettacolare con un raffinato pallonetto dalla distanza.

Lo spettacolo è proseguito con un controllo orientato di rara eleganza su un lungo rilancio del portiere, seguito dall’azione che ha portato al 4-0 firmato da Bryan Cristante. Dybala ha poi completato la propria straordinaria prestazione realizzando il quinto gol con un preciso sinistro al volo da posizione defilata, mentre il definitivo 6-0 è stato siglato ancora da Dovbyk.

L’attaccante ucraino è apparso ancora lontano dalla migliore condizione atletica, inevitabilmente appesantito dai carichi di lavoro della preparazione, ma ha comunque mostrato disponibilità, impegno e una buona presenza in area di rigore.

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Nel corso dell’incontro Gasperini ha alternato i pochi giocatori disponibili, appena quindici elementi di movimento, effettuando numerose rotazioni senza mai rinunciare al proprio 3-4-2-1, sistema di gioco destinato a rappresentare il punto di partenza della nuova Roma.

Tra esperimenti tattici e indicazioni individuali, la certezza continua ad avere un nome e un cognome: Paulo Dybala. Il rinnovo del suo contratto rappresenta una delle basi del nuovo progetto giallorosso e anche nel primo test stagionale il numero 21 ha dimostrato, con qualità, gol, assist e personalità, di poter essere ancora il leader tecnico della squadra di Gasperini.

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Calciomercato

Calciomercato Roma, Summerville resta l’obiettivo: il West Ham respinge anche la seconda offerta, ma D’Amico prepara il rilancio

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La trattativa tra Roma e West Ham per Crysencio Summerville entra nella fase decisiva. Nelle scorse ore il club inglese ha respinto anche la seconda proposta formulata dalla società giallorossa, ma il dialogo tra le parti resta aperto e la dirigenza capitolina è pronta a un nuovo tentativo per arrivare alla fumata bianca.

Dopo il primo rifiuto, i Friedkin avevano autorizzato Tony D’Amico a migliorare l’offerta iniziale da 40 milioni di euro più 5 milioni di bonus, nel tentativo di ridurre la distanza economica con il West Ham. Tuttavia, il rilancio non è stato sufficiente a convincere il club londinese.

Gli Hammers continuano infatti a mantenere una posizione ferma, chiedendo 50 milioni di euro per lasciar partire l’esterno offensivo olandese. Una valutazione che la Roma sta cercando di raggiungere attraverso una nuova proposta, attesa nel corso della giornata.

Nonostante il nuovo rifiuto, la trattativa non viene considerata compromessa. Al contrario, a Trigoria filtra ancora fiducia sulla possibilità di trovare un accordo definitivo, anche grazie alla volontà del calciatore.

Summerville ha infatti già espresso il proprio gradimento per il trasferimento nella Capitale e ha raggiunto un’intesa di massima con la Roma per il contratto. Proprio il sì dell’esterno rappresenta uno degli elementi su cui la società giallorossa continua a fare affidamento per cercare di sbloccare l’operazione.

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Le prossime 24-48 ore saranno determinanti. D’Amico è al lavoro per preparare un ulteriore rilancio che possa soddisfare le richieste economiche del West Ham e consentire a Gian Piero Gasperini di accogliere il primo grande acquisto del mercato estivo.

La Roma, però, non intende trascinare la trattativa all’infinito. Se anche il nuovo tentativo dovesse concludersi con un nulla di fatto, il club sarebbe pronto a interrompere i negoziati e a concentrare le proprie risorse su altri profili già presenti nella lista preparata dalla dirigenza.

Il futuro di Summerville è quindi appeso alle prossime ore: la Roma è pronta all’ultimo assalto, mentre il West Ham resta fermo sulle proprie richieste. La sensazione è che il verdetto definitivo sia ormai vicino, in un senso o nell’altro.

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Mondiali 2026

Argentina, Scaloni: “Allenerò fino a dicembre, dopo molto probabilmente mi fermerò”

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Fino a dicembre proseguirò, e dopo probabilmente l’idea è di rilassarmi, fermarmi un po’“. Nonostante in conferenza stampa Lionel Scaloni sia parso più abbottonato sul suo futuro, in mixed zone prima di lasciare il MetLife Stadium e la medaglia d’argento di New York da secondo classificato nella Coppa del Mondo, si è lasciato scappare dei dettagli importanti su chi sarà seduto sulla panchina dell’Albiceleste nei prossimi mesi da ct.

“È un posto straordinario, un sogno. È stato un piacere stare qui, un orgoglio. Fino a dicembre, se il presidente (Claudio Tapia, ndr) vuole, io sono qui, e dopo sarà complicato… È anche giusto che ci possa essere un cambio”, ha ammesso l’argentino di 48 anni all’uscita dello spogliatoio dello stadio, dopo la sconfitta della nazionale in finale del Mondiale contro la Spagna. “Fino a dicembre, e dopo probabilmente mi fermerò. Devo comunque parlarne con il presidente. Ripeto, è un posto incredibile, straordinario, meraviglioso, da sogno, ma che richiede moltissime energie. Vedremo”.

In precedenza, in conferenza stampa, Scaloni aveva già dichiarato: “Sono grato al presidente per l’opportunità e per essere in questo posto. Voglio portare a termine il mio contratto e poi vedrò. È giusto che io possa prendermi questo tempo e pensare al mio futuro”, ha detto rotto dal pianto, tra le lacrime. “Questo posto è meraviglioso. È un posto da sogno che non avrei mai immaginato di vivere nella mia vita. Per continuare servono molte cose. Bisogna resettarsi e formare un altro gruppo così. È difficile che si formi di nuovo un gruppo come questo. Mi fa male nell’anima”. Chissà se Scaloni continuerà a guidare la Nazionale argentina, che ha saputo portare sul tetto del Mondo quattro anni fa in Qatar.



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Calciomercato

Calciomercato Roma, Koné nel mirino di Manchester United e Chelsea: fissato il prezzo per la cessione

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Archiviata l’avventura ai Mondiali, Manu Koné è pronto a concentrarsi sul proprio futuro, che potrebbe essere lontano dalla Roma. Il centrocampista francese resta uno dei nomi più richiesti del mercato estivo e continua ad attirare l’interesse di alcuni dei principali club europei.

Tra le società che seguono con maggiore attenzione l’evoluzione della situazione ci sono Manchester United e Chelsea. In particolare, i Red Devils avrebbero già avviato i primi contatti con l’entourage del calciatore per sondare la disponibilità a un eventuale trasferimento, senza però presentare, almeno per il momento, un’offerta ufficiale alla società giallorossa.

La posizione della Roma è comunque ben definita. Il club capitolino non intende privarsi facilmente di uno dei suoi centrocampisti più importanti e ha stabilito una valutazione compresa tra 50 e 60 milioni di euro. Soltanto di fronte a una proposta di questo livello la dirigenza sarebbe disposta ad aprire una trattativa, mentre offerte inferiori non verranno prese in considerazione.

Non è la prima volta che Koné finisce nel mirino di una big europea. Già nel mese di giugno l’Atletico Madrid aveva tentato l’affondo, arrivando a mettere sul tavolo circa 43 milioni di euro. L’operazione, però, non è mai decollata anche perché la destinazione spagnola non convinceva pienamente il centrocampista francese.

Nonostante la volontà della Roma di valorizzare il proprio gioiello, la possibilità di una cessione resta concreta. Il club giallorosso, infatti, dovrà completare almeno un’importante operazione in uscita entro la fine di luglio per rispettare gli impegni assunti con la UEFA nell’ambito del percorso legato al Fair Play Finanziario.

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Per questo motivo il nome di Koné continua a essere tra quelli maggiormente indiziati per un trasferimento. Un’eventuale cessione alle cifre richieste consentirebbe alla Roma di sistemare definitivamente i conti e, allo stesso tempo, di ottenere le risorse necessarie per finanziare il mercato in entrata, permettendo al direttore sportivo Tony D’Amico di completare la rosa a disposizione di Gian Piero Gasperini.

Le prossime settimane si preannunciano quindi decisive. Manchester United e Chelsea restano alla finestra, pronti a valutare un affondo concreto, mentre la Roma attende un’offerta che rispecchi la valutazione fissata per il centrocampista francese. Solo a quelle condizioni il futuro di Koné potrebbe realmente cambiare.

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