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Pronostici Atalanta-Inter: la Dea ospita la corazzata meneghina
Siamo pronti ad un’altra spettacolare supersfida che il nostro calcio ci regala? Quando a scendere in campo sono due squadre forti come quelle di Giampiero Gasperini e Simone Inzaghi, lo spettacolo non può che essere di altissimo livello.
La Dea ha vissuto un inizio di stagione davvero promettente: nonostante non parta tra le favorite in ottica scudetto, ha saputo tenere un ritmo vertiginoso e guadagnarsi il podio (almeno fin qui).
L’Inter, al contrario, è partita a rilento alternando vittorie a sconfitte, per poi riprendersi e iniziare ad inanellare successi consecutivi.
La sfida del Gewiss Stadium ci dirà quale tra le due nerazzurre potrà andare in pausa invernale nella migliore delle condizioni.
Insomma, quale fra le due nerazzurre avrà la meglio in questa grande partita di Serie A?
Scopriamo qualcosa in più su come stanno fisicamente le due squadre e quali sono i giocatori da tenere sotto osservazione: prosegui nella lettura per raccogliere quante più informazioni possibili in merito.
PRONOSTICI ATALANTA – INTER: IL GASP HA CHIUSO LA PORTA, L’INTER? “NI”
Uno dei fattori chiave per i buoni risultati ottenuti sinora dall’Atalanta è stata senza dubbio la sua solidità difensiva: in passato, le squadre di Gasperini ci avevano abituato ad una certa aggressività e spregiudicatezza offensiva, mentre ora sembra che il tecnico abbia trovato la quadra e il modo per concedere molti meno gol.
Koopmeiners è stato fin qui il leader indiscusso della squadra, con gol e assist a profusione.
Per quel che riguarda l’Inter, invece, la tanto decantata solidità difensiva delle stagioni passate è venuta meno: vuoi per le voci di mercato, che per gli anni che passano, alcuni elementi della difesa hanno performato al di sotto delle loro aspettative.
Lautaro rimane l’uomo più pericoloso dei nerazzurri, ed è pronto a trascinare la squadra meneghina verso un successo che la proietterebbe verso le primissime posizioni della classifica e darebbe uno slancio motivazionale notevole in vista della ripresa del 2023.
Andiamo adesso a scoprire insieme le quote per il match e i nostri pronostici Atalanta – Inter: prosegui nella lettura se sei interessato a saperne di più.
PRONOSTICI ATALANTA – INTER, I PRECEDENTI CI DICONO CHE SARÀ UN MATCH COMBATTUTO
| Atalanta | Pareggio | Inter |
| 2.97 | 3.60 | 2.30 |
* N.B. Il link riporta ad un sito di scommesse
Le quote di questo big match di Serie A (l’ultimo prima della sosta invernale causato dai Mondiali in Qatar), dimostrano ancora una volta che, quando a scontrarsi sono bergamaschi e nerazzurri di Milano, il risultato non è mai scontato.
La vittoria della Dea è difatti data a 2,97, mentre il risultato per *l’Inter che sbanca il Gewiss Stadium viene offerto a 2,30.
La parità è invece data a 3,60.
Se diamo uno sguardo ai precedenti, vediamo come la squadra di Simone Inzaghi non perde uno scontro addirittura dal 2018: sono stati 2 pareggi gli ultimi 2 incontri tra le due formazioni, dunque aspettiamoci ancora una volta grande equilibrio ed un match deciso dagli episodi.
Del resto, la posta in palio è altissima e dare un pronostico su Atalanta – Inter risulterebbe ad oggi quasi una forzatura.
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Calciomercato
Calciomercato Roma, Summerville resta l’obiettivo: il West Ham respinge anche la seconda offerta, ma D’Amico prepara il rilancio
La trattativa tra Roma e West Ham per Crysencio Summerville entra nella fase decisiva. Nelle scorse ore il club inglese ha respinto anche la seconda proposta formulata dalla società giallorossa, ma il dialogo tra le parti resta aperto e la dirigenza capitolina è pronta a un nuovo tentativo per arrivare alla fumata bianca.
Dopo il primo rifiuto, i Friedkin avevano autorizzato Tony D’Amico a migliorare l’offerta iniziale da 40 milioni di euro più 5 milioni di bonus, nel tentativo di ridurre la distanza economica con il West Ham. Tuttavia, il rilancio non è stato sufficiente a convincere il club londinese.
Gli Hammers continuano infatti a mantenere una posizione ferma, chiedendo 50 milioni di euro per lasciar partire l’esterno offensivo olandese. Una valutazione che la Roma sta cercando di raggiungere attraverso una nuova proposta, attesa nel corso della giornata.
Nonostante il nuovo rifiuto, la trattativa non viene considerata compromessa. Al contrario, a Trigoria filtra ancora fiducia sulla possibilità di trovare un accordo definitivo, anche grazie alla volontà del calciatore.
Summerville ha infatti già espresso il proprio gradimento per il trasferimento nella Capitale e ha raggiunto un’intesa di massima con la Roma per il contratto. Proprio il sì dell’esterno rappresenta uno degli elementi su cui la società giallorossa continua a fare affidamento per cercare di sbloccare l’operazione.
Le prossime 24-48 ore saranno determinanti. D’Amico è al lavoro per preparare un ulteriore rilancio che possa soddisfare le richieste economiche del West Ham e consentire a Gian Piero Gasperini di accogliere il primo grande acquisto del mercato estivo.
La Roma, però, non intende trascinare la trattativa all’infinito. Se anche il nuovo tentativo dovesse concludersi con un nulla di fatto, il club sarebbe pronto a interrompere i negoziati e a concentrare le proprie risorse su altri profili già presenti nella lista preparata dalla dirigenza.
Il futuro di Summerville è quindi appeso alle prossime ore: la Roma è pronta all’ultimo assalto, mentre il West Ham resta fermo sulle proprie richieste. La sensazione è che il verdetto definitivo sia ormai vicino, in un senso o nell’altro.
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Mondiali 2026
Argentina, Scaloni: “Allenerò fino a dicembre, dopo molto probabilmente mi fermerò”
“Fino a dicembre proseguirò, e dopo probabilmente l’idea è di rilassarmi, fermarmi un po’“. Nonostante in conferenza stampa Lionel Scaloni sia parso più abbottonato sul suo futuro, in mixed zone prima di lasciare il MetLife Stadium e la medaglia d’argento di New York da secondo classificato nella Coppa del Mondo, si è lasciato scappare dei dettagli importanti su chi sarà seduto sulla panchina dell’Albiceleste nei prossimi mesi da ct.
“È un posto straordinario, un sogno. È stato un piacere stare qui, un orgoglio. Fino a dicembre, se il presidente (Claudio Tapia, ndr) vuole, io sono qui, e dopo sarà complicato… È anche giusto che ci possa essere un cambio”, ha ammesso l’argentino di 48 anni all’uscita dello spogliatoio dello stadio, dopo la sconfitta della nazionale in finale del Mondiale contro la Spagna. “Fino a dicembre, e dopo probabilmente mi fermerò. Devo comunque parlarne con il presidente. Ripeto, è un posto incredibile, straordinario, meraviglioso, da sogno, ma che richiede moltissime energie. Vedremo”.
In precedenza, in conferenza stampa, Scaloni aveva già dichiarato: “Sono grato al presidente per l’opportunità e per essere in questo posto. Voglio portare a termine il mio contratto e poi vedrò. È giusto che io possa prendermi questo tempo e pensare al mio futuro”, ha detto rotto dal pianto, tra le lacrime. “Questo posto è meraviglioso. È un posto da sogno che non avrei mai immaginato di vivere nella mia vita. Per continuare servono molte cose. Bisogna resettarsi e formare un altro gruppo così. È difficile che si formi di nuovo un gruppo come questo. Mi fa male nell’anima”. Chissà se Scaloni continuerà a guidare la Nazionale argentina, che ha saputo portare sul tetto del Mondo quattro anni fa in Qatar.
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Calciomercato
Calciomercato Roma, Koné nel mirino di Manchester United e Chelsea: fissato il prezzo per la cessione
Archiviata l’avventura ai Mondiali, Manu Koné è pronto a concentrarsi sul proprio futuro, che potrebbe essere lontano dalla Roma. Il centrocampista francese resta uno dei nomi più richiesti del mercato estivo e continua ad attirare l’interesse di alcuni dei principali club europei.
Tra le società che seguono con maggiore attenzione l’evoluzione della situazione ci sono Manchester United e Chelsea. In particolare, i Red Devils avrebbero già avviato i primi contatti con l’entourage del calciatore per sondare la disponibilità a un eventuale trasferimento, senza però presentare, almeno per il momento, un’offerta ufficiale alla società giallorossa.
La posizione della Roma è comunque ben definita. Il club capitolino non intende privarsi facilmente di uno dei suoi centrocampisti più importanti e ha stabilito una valutazione compresa tra 50 e 60 milioni di euro. Soltanto di fronte a una proposta di questo livello la dirigenza sarebbe disposta ad aprire una trattativa, mentre offerte inferiori non verranno prese in considerazione.
Non è la prima volta che Koné finisce nel mirino di una big europea. Già nel mese di giugno l’Atletico Madrid aveva tentato l’affondo, arrivando a mettere sul tavolo circa 43 milioni di euro. L’operazione, però, non è mai decollata anche perché la destinazione spagnola non convinceva pienamente il centrocampista francese.
Nonostante la volontà della Roma di valorizzare il proprio gioiello, la possibilità di una cessione resta concreta. Il club giallorosso, infatti, dovrà completare almeno un’importante operazione in uscita entro la fine di luglio per rispettare gli impegni assunti con la UEFA nell’ambito del percorso legato al Fair Play Finanziario.
Per questo motivo il nome di Koné continua a essere tra quelli maggiormente indiziati per un trasferimento. Un’eventuale cessione alle cifre richieste consentirebbe alla Roma di sistemare definitivamente i conti e, allo stesso tempo, di ottenere le risorse necessarie per finanziare il mercato in entrata, permettendo al direttore sportivo Tony D’Amico di completare la rosa a disposizione di Gian Piero Gasperini.
Le prossime settimane si preannunciano quindi decisive. Manchester United e Chelsea restano alla finestra, pronti a valutare un affondo concreto, mentre la Roma attende un’offerta che rispecchi la valutazione fissata per il centrocampista francese. Solo a quelle condizioni il futuro di Koné potrebbe realmente cambiare.
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