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Roma, D’Amico è pronto: risolto il nodo Atalanta, ora rinnovi, plusvalenze e il sogno Greenwood
La lunga attesa è ormai agli sgoccioli. Tony D’Amico è pronto a diventare ufficialmente il nuovo direttore sportivo della Roma e a iniziare la sua avventura a Trigoria al fianco di Gian Piero Gasperini. Dopo settimane di trattative, rinvii e questioni burocratiche, il dirigente avrebbe finalmente trovato l’accordo per risolvere gli ultimi dettagli legati alla sua uscita dall’Atalanta.
Nelle ultime ore sarebbe infatti arrivata la fumata bianca sulle pendenze contrattuali che avevano rallentato il suo approdo nella Capitale. Un passaggio necessario per chiudere definitivamente il rapporto con il club bergamasco, che già da tempo aveva deciso di affidare la direzione sportiva a Cristiano Giuntoli, sollevando D’Amico dai propri incarichi operativi.
A questo punto manca soltanto l’ultimo atto formale: il comunicato ufficiale della Roma. L’annuncio da parte del club giallorosso è atteso tra oggi e domani e segnerà l’inizio di una nuova fase della programmazione sportiva.
Per D’Amico si tratta di un ritorno al fianco di Gasperini, con il quale ha condiviso anni importanti all’Atalanta contribuendo alla crescita del club nerazzurro sia in Italia sia in Europa. Un rapporto professionale consolidato che rappresenta uno dei punti di forza del nuovo progetto giallorosso.
L’ex dirigente di Verona e Atalanta, però, non avrà nemmeno il tempo di ambientarsi. Sul suo tavolo troverà infatti una serie di dossier urgenti che richiedono risposte immediate.
Tra le priorità assolute ci sono i rinnovi contrattuali dei principali leader della squadra. Le situazioni di Paulo Dybala, Lorenzo Pellegrini e Gianluca Mancini attendono una definizione definitiva, con Gasperini che ha più volte sottolineato l’importanza di mantenere intatto il nucleo storico dello spogliatoio.
La volontà di tutte le parti sembra essere quella di proseguire insieme, ma le firme non sono ancora arrivate e l’insediamento di D’Amico rappresenta il passaggio decisivo per accelerare le trattative e arrivare alla fumata bianca.
Non meno importante è il capitolo legato al Settlement Agreement con la UEFA. La Roma continua a lavorare per rispettare gli obiettivi economici fissati dall’accordo e deve trovare una soluzione al tema delle plusvalenze entro la scadenza del 30 giugno.
Si tratta di una delle questioni più delicate dell’estate giallorossa. Il club è chiamato a generare ricavi importanti attraverso il mercato in uscita e dovrà valutare attentamente ogni opportunità senza compromettere la competitività della squadra costruita da Gasperini.
Proprio per questo motivo D’Amico sarà immediatamente coinvolto anche nelle strategie relative alle cessioni e alla gestione della rosa. Alcuni giocatori potrebbero lasciare Trigoria nelle prossime settimane, mentre altri rappresentano possibili risorse per raggiungere gli obiettivi finanziari fissati dalla società.
Naturalmente, accanto alle uscite, c’è anche il tema degli acquisti. E qui il nome che continua a dominare le discussioni è uno solo: Mason Greenwood.
L’attaccante inglese resta il grande sogno della Roma per rinforzare il reparto offensivo. La concorrenza si è ridotta nelle ultime settimane e il club giallorosso continua a lavorare per trovare la formula giusta che possa convincere il Marsiglia a cedere il proprio gioiello.
La trattativa è complessa e richiede un investimento importante, ma l’arrivo di D’Amico potrebbe dare ulteriore impulso all’operazione. Gasperini considera Greenwood il profilo ideale per aumentare il tasso tecnico della squadra e affrontare da protagonista il ritorno in Champions League.
Le prossime ore, dunque, potrebbero rappresentare un vero spartiacque per il futuro della Roma. Con l’arrivo ufficiale di D’Amico si entrerà finalmente nella fase operativa del nuovo corso giallorosso.
Rinnovi, plusvalenze, mercato e programmazione: il nuovo direttore sportivo avrà subito molto lavoro da svolgere. Ma a Trigoria c’è la convinzione che il suo arrivo possa accelerare tutte le principali operazioni e dare forma definitiva alla Roma che Gasperini vuole costruire per il presente e per il futuro.
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Calciomercato
Calciomercato Roma, Summerville resta l’obiettivo: il West Ham respinge anche la seconda offerta, ma D’Amico prepara il rilancio
La trattativa tra Roma e West Ham per Crysencio Summerville entra nella fase decisiva. Nelle scorse ore il club inglese ha respinto anche la seconda proposta formulata dalla società giallorossa, ma il dialogo tra le parti resta aperto e la dirigenza capitolina è pronta a un nuovo tentativo per arrivare alla fumata bianca.
Dopo il primo rifiuto, i Friedkin avevano autorizzato Tony D’Amico a migliorare l’offerta iniziale da 40 milioni di euro più 5 milioni di bonus, nel tentativo di ridurre la distanza economica con il West Ham. Tuttavia, il rilancio non è stato sufficiente a convincere il club londinese.
Gli Hammers continuano infatti a mantenere una posizione ferma, chiedendo 50 milioni di euro per lasciar partire l’esterno offensivo olandese. Una valutazione che la Roma sta cercando di raggiungere attraverso una nuova proposta, attesa nel corso della giornata.
Nonostante il nuovo rifiuto, la trattativa non viene considerata compromessa. Al contrario, a Trigoria filtra ancora fiducia sulla possibilità di trovare un accordo definitivo, anche grazie alla volontà del calciatore.
Summerville ha infatti già espresso il proprio gradimento per il trasferimento nella Capitale e ha raggiunto un’intesa di massima con la Roma per il contratto. Proprio il sì dell’esterno rappresenta uno degli elementi su cui la società giallorossa continua a fare affidamento per cercare di sbloccare l’operazione.
Le prossime 24-48 ore saranno determinanti. D’Amico è al lavoro per preparare un ulteriore rilancio che possa soddisfare le richieste economiche del West Ham e consentire a Gian Piero Gasperini di accogliere il primo grande acquisto del mercato estivo.
La Roma, però, non intende trascinare la trattativa all’infinito. Se anche il nuovo tentativo dovesse concludersi con un nulla di fatto, il club sarebbe pronto a interrompere i negoziati e a concentrare le proprie risorse su altri profili già presenti nella lista preparata dalla dirigenza.
Il futuro di Summerville è quindi appeso alle prossime ore: la Roma è pronta all’ultimo assalto, mentre il West Ham resta fermo sulle proprie richieste. La sensazione è che il verdetto definitivo sia ormai vicino, in un senso o nell’altro.
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Mondiali 2026
Argentina, Scaloni: “Allenerò fino a dicembre, dopo molto probabilmente mi fermerò”
“Fino a dicembre proseguirò, e dopo probabilmente l’idea è di rilassarmi, fermarmi un po’“. Nonostante in conferenza stampa Lionel Scaloni sia parso più abbottonato sul suo futuro, in mixed zone prima di lasciare il MetLife Stadium e la medaglia d’argento di New York da secondo classificato nella Coppa del Mondo, si è lasciato scappare dei dettagli importanti su chi sarà seduto sulla panchina dell’Albiceleste nei prossimi mesi da ct.
“È un posto straordinario, un sogno. È stato un piacere stare qui, un orgoglio. Fino a dicembre, se il presidente (Claudio Tapia, ndr) vuole, io sono qui, e dopo sarà complicato… È anche giusto che ci possa essere un cambio”, ha ammesso l’argentino di 48 anni all’uscita dello spogliatoio dello stadio, dopo la sconfitta della nazionale in finale del Mondiale contro la Spagna. “Fino a dicembre, e dopo probabilmente mi fermerò. Devo comunque parlarne con il presidente. Ripeto, è un posto incredibile, straordinario, meraviglioso, da sogno, ma che richiede moltissime energie. Vedremo”.
In precedenza, in conferenza stampa, Scaloni aveva già dichiarato: “Sono grato al presidente per l’opportunità e per essere in questo posto. Voglio portare a termine il mio contratto e poi vedrò. È giusto che io possa prendermi questo tempo e pensare al mio futuro”, ha detto rotto dal pianto, tra le lacrime. “Questo posto è meraviglioso. È un posto da sogno che non avrei mai immaginato di vivere nella mia vita. Per continuare servono molte cose. Bisogna resettarsi e formare un altro gruppo così. È difficile che si formi di nuovo un gruppo come questo. Mi fa male nell’anima”. Chissà se Scaloni continuerà a guidare la Nazionale argentina, che ha saputo portare sul tetto del Mondo quattro anni fa in Qatar.
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Calciomercato
Calciomercato Roma, Koné nel mirino di Manchester United e Chelsea: fissato il prezzo per la cessione
Archiviata l’avventura ai Mondiali, Manu Koné è pronto a concentrarsi sul proprio futuro, che potrebbe essere lontano dalla Roma. Il centrocampista francese resta uno dei nomi più richiesti del mercato estivo e continua ad attirare l’interesse di alcuni dei principali club europei.
Tra le società che seguono con maggiore attenzione l’evoluzione della situazione ci sono Manchester United e Chelsea. In particolare, i Red Devils avrebbero già avviato i primi contatti con l’entourage del calciatore per sondare la disponibilità a un eventuale trasferimento, senza però presentare, almeno per il momento, un’offerta ufficiale alla società giallorossa.
La posizione della Roma è comunque ben definita. Il club capitolino non intende privarsi facilmente di uno dei suoi centrocampisti più importanti e ha stabilito una valutazione compresa tra 50 e 60 milioni di euro. Soltanto di fronte a una proposta di questo livello la dirigenza sarebbe disposta ad aprire una trattativa, mentre offerte inferiori non verranno prese in considerazione.
Non è la prima volta che Koné finisce nel mirino di una big europea. Già nel mese di giugno l’Atletico Madrid aveva tentato l’affondo, arrivando a mettere sul tavolo circa 43 milioni di euro. L’operazione, però, non è mai decollata anche perché la destinazione spagnola non convinceva pienamente il centrocampista francese.
Nonostante la volontà della Roma di valorizzare il proprio gioiello, la possibilità di una cessione resta concreta. Il club giallorosso, infatti, dovrà completare almeno un’importante operazione in uscita entro la fine di luglio per rispettare gli impegni assunti con la UEFA nell’ambito del percorso legato al Fair Play Finanziario.
Per questo motivo il nome di Koné continua a essere tra quelli maggiormente indiziati per un trasferimento. Un’eventuale cessione alle cifre richieste consentirebbe alla Roma di sistemare definitivamente i conti e, allo stesso tempo, di ottenere le risorse necessarie per finanziare il mercato in entrata, permettendo al direttore sportivo Tony D’Amico di completare la rosa a disposizione di Gian Piero Gasperini.
Le prossime settimane si preannunciano quindi decisive. Manchester United e Chelsea restano alla finestra, pronti a valutare un affondo concreto, mentre la Roma attende un’offerta che rispecchi la valutazione fissata per il centrocampista francese. Solo a quelle condizioni il futuro di Koné potrebbe realmente cambiare.
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