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Roma, Soulé tra riscatto e mercato: Gasperini lo aspetta, ma Borussia Dortmund e Aston Villa osservano
Matias Soulé non si ferma mai. L’esterno argentino sta sfruttando la pausa estiva per continuare il lavoro fisico iniziato negli ultimi mesi con l’obiettivo di lasciarsi definitivamente alle spalle la pubalgia che lo ha accompagnato per gran parte della stagione. Un problema fastidioso che ne ha condizionato il rendimento e che lo ha costretto a fermarsi tra febbraio e aprile, interrompendo una lunga serie di presenze consecutive. Un periodo complicato che, però, gli ha permesso di conoscere meglio il proprio corpo e di acquisire una maggiore consapevolezza come atleta.
L’estate di Soulé, tuttavia, non è segnata soltanto dal lavoro fisico. A pesare è anche la delusione per la mancata convocazione con l’Argentina. Il talento giallorosso ha sperato fino all’ultimo di essere inserito nella lista definitiva di Lionel Scaloni per il Mondiale, ma il commissario tecnico dell’Albiceleste ha deciso di escluderlo nelle battute finali delle convocazioni. Un colpo difficile da digerire per un giocatore che sognava di partecipare alla competizione con la nazionale campione del mondo.
Quando il prossimo 13 luglio la Roma si ritroverà a Trigoria per iniziare la preparazione estiva, Gian Piero Gasperini ritroverà un calciatore con motivazioni enormi. Da una parte ci sarà la voglia di tornare a esprimersi senza limitazioni fisiche, dall’altra la determinazione di chi vuole trasformare una delusione personale in carburante per la nuova stagione. Nemmeno il sostegno dell’amico Paulo Dybala, rimasto anch’egli fuori dai convocati dell’Argentina, è riuscito a cancellare completamente l’amarezza accumulata nelle ultime settimane.
La Champions League conquistata con la Roma rappresenta adesso il nuovo grande obiettivo di Soulé. Dopo aver collezionato 34 presenze consecutive prima dello stop fisico, l’argentino vuole essere uno dei protagonisti della stagione europea dei giallorossi. Le qualità tecniche non sono mai state messe in discussione e Gasperini continua a considerarlo un elemento di assoluto valore all’interno del progetto tecnico.
Eppure il futuro del numero giallorosso non appare del tutto blindato. In un’estate in cui la Roma è chiamata a rispettare precisi obiettivi economici e finanziari, il suo nome continua a circolare tra quelli potenzialmente in grado di garantire una plusvalenza significativa. Il costo residuo a bilancio del giocatore è infatti relativamente contenuto e un’eventuale offerta da almeno 45 milioni di euro potrebbe indurre il club a fare valutazioni approfondite.
La situazione è resa ancora più interessante dagli apprezzamenti provenienti dall’estero. Borussia Dortmund e Aston Villa seguono con attenzione l’evolversi dello scenario e considerano Soulé un profilo ideale per rinforzare i rispettivi reparti offensivi. Entrambe le società possono inoltre offrire la partecipazione alla Champions League, elemento che rappresenterebbe un fattore importante qualora il giocatore fosse costretto a prendere in considerazione un trasferimento.
Al momento, però, la priorità dell’argentino resta una sola: la Roma. Tra allenamenti, recupero fisico e la delusione per il Mondiale mancato, Soulé continua a pensare al proprio futuro in giallorosso. Gasperini punta forte sulle sue qualità e il giocatore sogna di essere protagonista nella stagione che potrebbe consacrarlo definitivamente ai massimi livelli del calcio europeo. Resta da capire se il mercato lascerà che questa storia continui oppure se un’offerta irrinunciabile finirà per cambiare gli scenari delle prossime settimane.
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Calciomercato
Calciomercato Roma, Summerville resta l’obiettivo: il West Ham respinge anche la seconda offerta, ma D’Amico prepara il rilancio
La trattativa tra Roma e West Ham per Crysencio Summerville entra nella fase decisiva. Nelle scorse ore il club inglese ha respinto anche la seconda proposta formulata dalla società giallorossa, ma il dialogo tra le parti resta aperto e la dirigenza capitolina è pronta a un nuovo tentativo per arrivare alla fumata bianca.
Dopo il primo rifiuto, i Friedkin avevano autorizzato Tony D’Amico a migliorare l’offerta iniziale da 40 milioni di euro più 5 milioni di bonus, nel tentativo di ridurre la distanza economica con il West Ham. Tuttavia, il rilancio non è stato sufficiente a convincere il club londinese.
Gli Hammers continuano infatti a mantenere una posizione ferma, chiedendo 50 milioni di euro per lasciar partire l’esterno offensivo olandese. Una valutazione che la Roma sta cercando di raggiungere attraverso una nuova proposta, attesa nel corso della giornata.
Nonostante il nuovo rifiuto, la trattativa non viene considerata compromessa. Al contrario, a Trigoria filtra ancora fiducia sulla possibilità di trovare un accordo definitivo, anche grazie alla volontà del calciatore.
Summerville ha infatti già espresso il proprio gradimento per il trasferimento nella Capitale e ha raggiunto un’intesa di massima con la Roma per il contratto. Proprio il sì dell’esterno rappresenta uno degli elementi su cui la società giallorossa continua a fare affidamento per cercare di sbloccare l’operazione.
Le prossime 24-48 ore saranno determinanti. D’Amico è al lavoro per preparare un ulteriore rilancio che possa soddisfare le richieste economiche del West Ham e consentire a Gian Piero Gasperini di accogliere il primo grande acquisto del mercato estivo.
La Roma, però, non intende trascinare la trattativa all’infinito. Se anche il nuovo tentativo dovesse concludersi con un nulla di fatto, il club sarebbe pronto a interrompere i negoziati e a concentrare le proprie risorse su altri profili già presenti nella lista preparata dalla dirigenza.
Il futuro di Summerville è quindi appeso alle prossime ore: la Roma è pronta all’ultimo assalto, mentre il West Ham resta fermo sulle proprie richieste. La sensazione è che il verdetto definitivo sia ormai vicino, in un senso o nell’altro.
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Mondiali 2026
Argentina, Scaloni: “Allenerò fino a dicembre, dopo molto probabilmente mi fermerò”
“Fino a dicembre proseguirò, e dopo probabilmente l’idea è di rilassarmi, fermarmi un po’“. Nonostante in conferenza stampa Lionel Scaloni sia parso più abbottonato sul suo futuro, in mixed zone prima di lasciare il MetLife Stadium e la medaglia d’argento di New York da secondo classificato nella Coppa del Mondo, si è lasciato scappare dei dettagli importanti su chi sarà seduto sulla panchina dell’Albiceleste nei prossimi mesi da ct.
“È un posto straordinario, un sogno. È stato un piacere stare qui, un orgoglio. Fino a dicembre, se il presidente (Claudio Tapia, ndr) vuole, io sono qui, e dopo sarà complicato… È anche giusto che ci possa essere un cambio”, ha ammesso l’argentino di 48 anni all’uscita dello spogliatoio dello stadio, dopo la sconfitta della nazionale in finale del Mondiale contro la Spagna. “Fino a dicembre, e dopo probabilmente mi fermerò. Devo comunque parlarne con il presidente. Ripeto, è un posto incredibile, straordinario, meraviglioso, da sogno, ma che richiede moltissime energie. Vedremo”.
In precedenza, in conferenza stampa, Scaloni aveva già dichiarato: “Sono grato al presidente per l’opportunità e per essere in questo posto. Voglio portare a termine il mio contratto e poi vedrò. È giusto che io possa prendermi questo tempo e pensare al mio futuro”, ha detto rotto dal pianto, tra le lacrime. “Questo posto è meraviglioso. È un posto da sogno che non avrei mai immaginato di vivere nella mia vita. Per continuare servono molte cose. Bisogna resettarsi e formare un altro gruppo così. È difficile che si formi di nuovo un gruppo come questo. Mi fa male nell’anima”. Chissà se Scaloni continuerà a guidare la Nazionale argentina, che ha saputo portare sul tetto del Mondo quattro anni fa in Qatar.
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Calciomercato
Calciomercato Roma, Koné nel mirino di Manchester United e Chelsea: fissato il prezzo per la cessione
Archiviata l’avventura ai Mondiali, Manu Koné è pronto a concentrarsi sul proprio futuro, che potrebbe essere lontano dalla Roma. Il centrocampista francese resta uno dei nomi più richiesti del mercato estivo e continua ad attirare l’interesse di alcuni dei principali club europei.
Tra le società che seguono con maggiore attenzione l’evoluzione della situazione ci sono Manchester United e Chelsea. In particolare, i Red Devils avrebbero già avviato i primi contatti con l’entourage del calciatore per sondare la disponibilità a un eventuale trasferimento, senza però presentare, almeno per il momento, un’offerta ufficiale alla società giallorossa.
La posizione della Roma è comunque ben definita. Il club capitolino non intende privarsi facilmente di uno dei suoi centrocampisti più importanti e ha stabilito una valutazione compresa tra 50 e 60 milioni di euro. Soltanto di fronte a una proposta di questo livello la dirigenza sarebbe disposta ad aprire una trattativa, mentre offerte inferiori non verranno prese in considerazione.
Non è la prima volta che Koné finisce nel mirino di una big europea. Già nel mese di giugno l’Atletico Madrid aveva tentato l’affondo, arrivando a mettere sul tavolo circa 43 milioni di euro. L’operazione, però, non è mai decollata anche perché la destinazione spagnola non convinceva pienamente il centrocampista francese.
Nonostante la volontà della Roma di valorizzare il proprio gioiello, la possibilità di una cessione resta concreta. Il club giallorosso, infatti, dovrà completare almeno un’importante operazione in uscita entro la fine di luglio per rispettare gli impegni assunti con la UEFA nell’ambito del percorso legato al Fair Play Finanziario.
Per questo motivo il nome di Koné continua a essere tra quelli maggiormente indiziati per un trasferimento. Un’eventuale cessione alle cifre richieste consentirebbe alla Roma di sistemare definitivamente i conti e, allo stesso tempo, di ottenere le risorse necessarie per finanziare il mercato in entrata, permettendo al direttore sportivo Tony D’Amico di completare la rosa a disposizione di Gian Piero Gasperini.
Le prossime settimane si preannunciano quindi decisive. Manchester United e Chelsea restano alla finestra, pronti a valutare un affondo concreto, mentre la Roma attende un’offerta che rispecchi la valutazione fissata per il centrocampista francese. Solo a quelle condizioni il futuro di Koné potrebbe realmente cambiare.
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