Calciomercato
Calciomercato Roma, Friedkin in prima linea: Greenwood e Alajbegovic nel mirino, ora serve l’affondo decisivo
La Roma accelera sul mercato e lo fa coinvolgendo direttamente i vertici della società. Ryan Friedkin è infatti sceso in campo in prima persona per seguire due delle operazioni considerate strategiche per il futuro giallorosso: Mason Greenwood e Kerim Alajbegovic. Due profili fortemente voluti dal club e da Gian Piero Gasperini, individuati come possibili protagonisti del nuovo progetto tecnico che sta prendendo forma a Trigoria.
Il lavoro svolto finora dalla dirigenza non si è concentrato soltanto sugli aspetti economici delle trattative. La Roma ha infatti deciso di costruire un rapporto diretto con gli entourage dei giocatori, partendo dalle rispettive famiglie. Al centro dei dialoghi ci sono stati Andrew Greenwood e Semin Alajbegovic, padri e rappresentanti dei due calciatori, coinvolti in una serie di contatti finalizzati a presentare il progetto giallorosso.
La strategia del club è stata chiara fin dall’inizio: creare un rapporto di fiducia con chi gestisce gli interessi dei giocatori prima di entrare nella fase più delicata delle negoziazioni con le società proprietarie dei cartellini. Un percorso che avrebbe già prodotto risultati significativi.
Per quanto riguarda Alajbegovic, il padre del talento bosniaco ha visitato il centro sportivo Fulvio Bernardini già nella scorsa primavera, accompagnato da Miralem Pjanic, figura coinvolta nell’operazione. Un incontro che ha permesso alla Roma di illustrare nel dettaglio la propria visione tecnica e progettuale.
Anche sul fronte Greenwood il lavoro è stato intenso. Oltre ai numerosi contatti diretti con Ryan Friedkin, il club avrebbe presentato all’entourage dell’attaccante inglese una panoramica completa delle strutture di Trigoria, illustrando campi di allenamento, palestra, servizi dedicati ai calciatori e perfino alcune possibili soluzioni abitative per facilitare un eventuale trasferimento nella Capitale.
Un segnale forte che conferma quanto la Roma consideri entrambi i giocatori centrali nel proprio progetto futuro. Una visione condivisa anche da Gasperini, che continua a spingere per l’arrivo di Greenwood. L’allenatore vede nell’inglese il profilo ideale per aumentare il tasso tecnico e offensivo della squadra, grazie alle sue qualità nel dribbling, nella rifinitura e nella finalizzazione.
Allo stesso modo, il tecnico avrebbe dato il proprio via libera anche all’operazione Alajbegovic, considerato uno dei talenti più interessanti nel panorama europeo per prospettive di crescita e caratteristiche tecniche. La possibilità di giocare la Champions League e di ritagliarsi spazio fin da subito rappresenterebbe uno degli elementi che più hanno colpito il giocatore e il suo entourage.
La Roma avrebbe già ottenuto aperture importanti da parte di entrambi i calciatori, arrivando a costruire una base d’intesa sul progetto sportivo. Adesso, però, inizia la fase più complessa dell’operazione: quella che riguarda le trattative economiche con i rispettivi club.
Per Greenwood, il Marsiglia continua a valutare il cartellino intorno ai 55 milioni di euro bonus compresi. Una richiesta elevata che potrebbe però essere influenzata dalla necessità del club francese di sistemare i propri conti entro il 30 giugno e rispettare i parametri finanziari imposti dalla UEFA.
Diversa la situazione di Alajbegovic. Il Bayer Leverkusen parte da una valutazione vicina ai 25 milioni di euro, cifra che potrebbe ulteriormente aumentare qualora il giocatore dovesse mettersi in evidenza durante il Mondiale.
Nel complesso, le due operazioni richiederebbero un investimento superiore ai 70 milioni di euro, motivo per cui la Roma sta valutando attentamente anche il capitolo cessioni. Per finanziare il mercato potrebbe infatti rendersi necessario un sacrificio importante, con Matías Soulé che continua ad attirare l’interesse di diversi club tra Inghilterra, Spagna e Germania.
La sensazione, però, è che il club giallorosso abbia già completato la parte più delicata sul piano relazionale. Convincere le famiglie, presentare il progetto e ottenere disponibilità da parte dei giocatori rappresentava il primo grande obiettivo. Adesso servirà trasformare il lavoro diplomatico delle ultime settimane in offerte concrete e trattative decisive.
Il tempo delle telefonate e delle videochiamate sta per finire. Per Greenwood e Alajbegovic la Roma è pronta a entrare nella fase decisiva. E nelle prossime settimane potrebbero arrivare le risposte più attese dal popolo giallorosso.
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Calciomercato Roma, Summerville resta l’obiettivo: il West Ham respinge anche la seconda offerta, ma D’Amico prepara il rilancio
La trattativa tra Roma e West Ham per Crysencio Summerville entra nella fase decisiva. Nelle scorse ore il club inglese ha respinto anche la seconda proposta formulata dalla società giallorossa, ma il dialogo tra le parti resta aperto e la dirigenza capitolina è pronta a un nuovo tentativo per arrivare alla fumata bianca.
Dopo il primo rifiuto, i Friedkin avevano autorizzato Tony D’Amico a migliorare l’offerta iniziale da 40 milioni di euro più 5 milioni di bonus, nel tentativo di ridurre la distanza economica con il West Ham. Tuttavia, il rilancio non è stato sufficiente a convincere il club londinese.
Gli Hammers continuano infatti a mantenere una posizione ferma, chiedendo 50 milioni di euro per lasciar partire l’esterno offensivo olandese. Una valutazione che la Roma sta cercando di raggiungere attraverso una nuova proposta, attesa nel corso della giornata.
Nonostante il nuovo rifiuto, la trattativa non viene considerata compromessa. Al contrario, a Trigoria filtra ancora fiducia sulla possibilità di trovare un accordo definitivo, anche grazie alla volontà del calciatore.
Summerville ha infatti già espresso il proprio gradimento per il trasferimento nella Capitale e ha raggiunto un’intesa di massima con la Roma per il contratto. Proprio il sì dell’esterno rappresenta uno degli elementi su cui la società giallorossa continua a fare affidamento per cercare di sbloccare l’operazione.
Le prossime 24-48 ore saranno determinanti. D’Amico è al lavoro per preparare un ulteriore rilancio che possa soddisfare le richieste economiche del West Ham e consentire a Gian Piero Gasperini di accogliere il primo grande acquisto del mercato estivo.
La Roma, però, non intende trascinare la trattativa all’infinito. Se anche il nuovo tentativo dovesse concludersi con un nulla di fatto, il club sarebbe pronto a interrompere i negoziati e a concentrare le proprie risorse su altri profili già presenti nella lista preparata dalla dirigenza.
Il futuro di Summerville è quindi appeso alle prossime ore: la Roma è pronta all’ultimo assalto, mentre il West Ham resta fermo sulle proprie richieste. La sensazione è che il verdetto definitivo sia ormai vicino, in un senso o nell’altro.
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Calciomercato Roma, Koné nel mirino di Manchester United e Chelsea: fissato il prezzo per la cessione
Archiviata l’avventura ai Mondiali, Manu Koné è pronto a concentrarsi sul proprio futuro, che potrebbe essere lontano dalla Roma. Il centrocampista francese resta uno dei nomi più richiesti del mercato estivo e continua ad attirare l’interesse di alcuni dei principali club europei.
Tra le società che seguono con maggiore attenzione l’evoluzione della situazione ci sono Manchester United e Chelsea. In particolare, i Red Devils avrebbero già avviato i primi contatti con l’entourage del calciatore per sondare la disponibilità a un eventuale trasferimento, senza però presentare, almeno per il momento, un’offerta ufficiale alla società giallorossa.
La posizione della Roma è comunque ben definita. Il club capitolino non intende privarsi facilmente di uno dei suoi centrocampisti più importanti e ha stabilito una valutazione compresa tra 50 e 60 milioni di euro. Soltanto di fronte a una proposta di questo livello la dirigenza sarebbe disposta ad aprire una trattativa, mentre offerte inferiori non verranno prese in considerazione.
Non è la prima volta che Koné finisce nel mirino di una big europea. Già nel mese di giugno l’Atletico Madrid aveva tentato l’affondo, arrivando a mettere sul tavolo circa 43 milioni di euro. L’operazione, però, non è mai decollata anche perché la destinazione spagnola non convinceva pienamente il centrocampista francese.
Nonostante la volontà della Roma di valorizzare il proprio gioiello, la possibilità di una cessione resta concreta. Il club giallorosso, infatti, dovrà completare almeno un’importante operazione in uscita entro la fine di luglio per rispettare gli impegni assunti con la UEFA nell’ambito del percorso legato al Fair Play Finanziario.
Per questo motivo il nome di Koné continua a essere tra quelli maggiormente indiziati per un trasferimento. Un’eventuale cessione alle cifre richieste consentirebbe alla Roma di sistemare definitivamente i conti e, allo stesso tempo, di ottenere le risorse necessarie per finanziare il mercato in entrata, permettendo al direttore sportivo Tony D’Amico di completare la rosa a disposizione di Gian Piero Gasperini.
Le prossime settimane si preannunciano quindi decisive. Manchester United e Chelsea restano alla finestra, pronti a valutare un affondo concreto, mentre la Roma attende un’offerta che rispecchi la valutazione fissata per il centrocampista francese. Solo a quelle condizioni il futuro di Koné potrebbe realmente cambiare.
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Calciomercato Udinese, Zaniolo risolve il nodo stipendio: accordo raggiunto, oggi il ritorno in ritiro
Si chiude con una fumata bianca la vicenda che nelle ultime settimane aveva tenuto banco in casa Udinese. Nicolò Zaniolo ha infatti raggiunto l’accordo con il club friulano per risolvere le questioni legate al contratto e all’ingaggio ed è ora pronto a iniziare la preparazione estiva agli ordini di Kosta Runjaic.
Il fantasista classe 1999 si metterà a disposizione dell’allenatore già nella giornata di oggi, dando ufficialmente il via alla propria stagione in vista dei primi impegni ufficiali dei bianconeri.
La situazione si era complicata dopo il riscatto esercitato dall’Udinese al termine della scorsa stagione. Zaniolo era arrivato a Udine durante il mercato estivo dello scorso anno con la formula del prestito con diritto di riscatto dal Galatasaray, dopo le esperienze maturate con Atalanta e Fiorentina.
Al momento della firma del contratto, i tempi particolarmente ristretti per il deposito dell’accordo avevano portato le parti a rinviare ogni discussione relativa all’adeguamento economico. L’intesa prevedeva infatti che, in caso di riscatto definitivo, società e giocatore si sarebbero nuovamente seduti al tavolo per ridiscutere lo stipendio, ritenuto troppo basso dall’entourage del calciatore.
Dopo l’acquisto a titolo definitivo, però, l’intesa economica non era stata raggiunta immediatamente. Proprio per questo motivo Zaniolo aveva deciso di non presentarsi al primo giorno del ritiro estivo, alimentando dubbi sul suo futuro e facendo nascere diverse indiscrezioni di mercato.
Nei giorni scorsi alcuni club avevano iniziato a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, pronti a inserirsi nel caso in cui il rapporto tra il giocatore e l’Udinese si fosse definitivamente incrinato. Tra le società interessate era stato accostato anche il Milan, che aveva monitorato gli sviluppi senza però avviare una vera trattativa.
L’accordo raggiunto tra le parti cambia ora completamente lo scenario. Con il nodo legato all’ingaggio ormai superato, sia Zaniolo sia l’Udinese sembrano intenzionati a proseguire insieme il percorso iniziato dodici mesi fa.
La volontà di dare continuità al progetto nasce anche dall’ottima stagione disputata dall’ex Roma con la maglia bianconera. Nell’ultimo campionato, infatti, Zaniolo ha collezionato 32 presenze, mettendo a segno 5 gol e 5 assist, numeri che hanno convinto il club friulano a puntare su di lui anche per il futuro.
Con il ritorno in gruppo del trequartista, Kosta Runjaic ritrova così uno dei giocatori di maggiore qualità della propria rosa, pronto a essere protagonista anche nella nuova stagione e a confermare quanto di buono mostrato nel suo primo anno all’Udinese.
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